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26 octobre

test

uso questo test stupido per raccontarvi qualcosa di me..
 
metti una croce sulle cose che hai fatto:
 
(x) Fumato una sigaretta   più di una volta, ma non ho mai preso il vizio di fumare
(x) Fumato qualcos'altro     ho provato 4 o 5 volte, ma non mi ha mai fatto effetto
( ) Vomitato dopo essere totalmente ubriaco    
non mi sono mai totalmente ubriacata, anche le (rare) volte che ho bevuto tanto.. ho un autocontrollo troppo forte purtroppo, non mi lascio andare
( ) Fatto un incidente con la macchina di un amico    non so manco guidare...
( ) Rubato una macchina   
idem!
( ) Essere stato innamorato    
mmm... prossima domanda?
(x) Essere stato lasciato    
mi dà meno dolore del non essere stata innamorata (per ovvie ragioni)
(x) Rubato qualcosa      ehm..
( ) Essere stato licenziato    
(x) Aver lasciato il lavoro    
una settimana prima del termine del contratto per andare al mare :D
( ) Essere stato coinvolto in una rissa    assolutamente no!!
( ) Uscito di nascosto da casa   
tanto i miei il week end non ci sono mai :P
(x) Provato qualcosa per qualcuno che non ricambiava     
a vogliaaaaaa
(x) Stato arrestato   
ehm.. collega a "rubato qualcosa" e, se c'è, anche a "gita scolastica in inghilterra"
(x) Stato ad un appuntamento al buio   
se ben ricordo solo una volta.. e ci son rimasta malissimo :P
(x) Aver mentito ad un amico   
sicuramente sì, anche se non mento quasi mai di per sè, figuriamoci agli amici!
(x) Saltato la scuola   
sìsì.. ore passate a girovagare per i corridoi della scuola, facendo attenzione a non essere colpite dalle bidelle-cecchino
(x) Visto qualcuno morire
( ) Stato negli stati uniti   
purtroppo no
( ) Stato in messico     
idem
(x) Stato su un aereo     due volte (inghilterra/francia)
(x) Essersi perso     miliardi di volte :D
( ) Nuotato nell'oceano    magari  ^_^
(x) Sentito morire     più fisicamente che psicologicamente, avevo 6 anni e 40 di febbre
(x) Pianto fino ad addormentarsi     ho in mente una scena in paricolare.. ero in terza superiore
(x) Giocato a guardie e ladri
(x) Cantato al karaoke   
principalmente "dio è morto" con andre e vane ;)
( ) Pagato una cena solo con monetine    
uh, che idea carinaaaa
( ) Riso così tanto da farti uscire dal naso quello che stavi bevendo  
(?)
(x) Preso un fiocco di neve con la lingua    
sì.. amo la neve..
(x) Danzato sotto la pioggia     sì.. non ricordo quando ma ricordo che è successo..
(x) Scritto una lettera a Babbo Natale     da piccolina!
( ) Stato baciato sotto le dita dei piedi    
non che ci tenga particolarmente..
(x) Visto l'alba con qualcuno a cui vuoi bene    bello!
(x) Fatto le bolle di sapone
(x) Fatto un fuoco sulla spiaggia   
ne ho in mente uno in particolare.. da pace dei sensi..
(x) Andato sui roller-blade
(x) Pattinato sul ghiaccio    
sì.. bellissimo.. peccato che sia impedita :P

Hai qualche soprannome? kia, iaia, rouge, petti, svampi (...)
Tatuaggi?  Non m'ispirano particolarmente
Piercings?  M'ispirano molto di più, ma non li vedo su di me
Hai mai rubato un cartello stradale? auahahuah, no peccato!
Mai stato coinvolto in un incidente d'auto? si, una volta. sono andata  avanti a far fisioterapia per mesi
Film preferito? difficile! moulin rouge, tutto su mia madre, the others, l'altra metà dell'amore, the hours, little miss sunshine (non propriamente tra i film preferiti, ma mi ha fatta ridere da morire!!), sicuramente altri che ora non mi vengono..
Cibo preferito? ahi! mi piace moltissimo la pasta, in tutte le sue salse, ma anche il cioccolato (ehm..)
Giorno preferito della settimana? credo il venerdì perchè l'aspetto con ansia tutta la settimana

Programma televisivo preferito? dr house!!!
Profumo preferito? di solito non uso profumo
Cosa fai per rilassarti? ascolto elisa, se ho poco tempo chatto su msn, se sono molto depressa o molto agitata provo ad addormentarmi, se qualcuno mi guida in un rilassamento me ne innamoro
Segui le regole o sei ribelle?  Odio le regole, soprattutto quelle che percepisco come totalmente arbitrarie. finchè posso non le seguo
Come ti vedi tra 10 anni? Sicuramente non sposata, però non so.. (spero) con una persona al mio fianco, molti amici e a fare un lavoro che mi soddisfi
15 octobre

...

 
 
 
 
 ...Amo Vivere...
 (...e non é retorica...)
 
 
 

Per la serie "citazioni letterarie"

...questo è uno dei passaggi che in assoluto ho più amato... l'ho letto e analizzato per la prima volta in quarta o quinta elementare, e mi è rimasto impresso come solo quello che ti colpisce quando sei così piccolo sa fare. Qualche giorno fa sono andata a vedere una lettura teatrale di alcuni spezzoni dei Promessi Sposi, e mi sono resa conto che questo frammento lo conoscevo a memoria. Le parole che si susseguivano mi davano uno strano senso di familiarità e benessere, nulla era improvviso e inaspettato, sapevo bene che suoni sarebbero arrivati dopo ogni pausa. L'unico problema è che credo di non saper più riconoscere la bellezza effettiva del passaggio dalla sua carica emotiva di memoria involontaria. Solo quella sera ho capito davvero cosa intendesse Proust parlando della sua "petite madeleine"


Scendeva dalla soglia d'uno di quegli usci, e veniva verso il convoglio, una donna, il cui aspetto annunziava una giovinezza avanzata, ma non trascorsa; e vi traspariva una bellezza velata e offuscata, ma non guasta, da una gran passione, e da un languor mortale: quella bellezza molle a un tempo e maestosa, che brilla nel sangue lombardo. La sua andatura era affaticata, ma non cascante; gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d'averne sparse tante; c'era in quel dolore un non so che di pacato e di profondo, che attestava un'anima tutta consapevole e presente a sentirlo. Ma non era il solo suo aspetto che, tra tante miserie, la indicasse così particolarmente alla pietà, e ravvivasse per lei quel sentimento ormai stracco e ammortito ne' cuori. Portava essa in collo una bambina di forse nov'anni, morta; ma tutta ben accomodata, co' capelli divisi sulla fronte, con un vestito bianchissimo, come se quelle mani l'avessero adornata per una festa promessa da tanto tempo, e data per premio. Né la teneva a giacere, ma sorretta, a sedere sur un braccio, col petto appoggiato al petto, come se fosse stata viva; se non che una manina bianca a guisa di cera spenzolava da una parte, con una certa inanimata gravezza, e il capo posava sull'omero della madre, con un abbandono piú forte del sonno: della madre, ché, se anche la somiglianza de' volti non n'avesse fatto fede, l'avrebbe detto chiaramente quello de' due ch'esprimeva ancora un sentimento.
         Un turpe monatto andò per levarle la bambina dalle braccia, con una specie però d'insolito rispetto, con un'esitazione involontaria. Ma quella, tirandosi indietro, senza però mostrare sdegno né disprezzo, "no!" disse: "non me la toccate per ora; devo metterla io su quel carro: prendete." Così dicendo, aprì una mano, fece vedere una borsa, e la lasciò cadere in quella che il monatto le tese. Poi continuò: "promettetemi di non levarle un filo d'intorno, né di lasciar che altri ardisca di farlo, e di metterla sotto terra così."
         Il monatto si mise una mano al petto; e poi, tutto premuroso, e quasi ossequioso, piú per il nuovo sentimento da cui era come soggiogato, che per l'inaspettata ricompensa, s'affaccendò a far un po' di posto sul carro per la morticina. La madre, dato a questa un bacio in fronte, la mise lì come sur un letto, ce l'accomodò, le stese sopra un panno bianco, e disse l'ultime parole: "addio, Cecilia! riposa in pace! Stasera verremo anche noi, per restar sempre insieme. Prega intanto per noi; ch'io pregherò per te e per gli altri." Poi voltatasi di nuovo al monatto, "voi," disse, "passando di qui verso sera, salirete a prendere anche me, e non me sola."
         Così detto, rientrò in casa, e, un momento dopo, s'affacciò alla finestra, tenendo in collo un'altra bambina piú piccola, viva, ma coi segni della morte in volto. Stette a contemplare quelle così indegne esequie della prima, finché il carro non si mosse, finché lo poté vedere; poi disparve. E che altro poté fare, se non posar sul letto l'unica che le rimaneva, e mettersele accanto per morire insieme? come il fiore già rigoglioso sullo stelo cade insieme col fiorellino ancora in boccia, al passar della falce che pareggia tutte l'erbe del prato.

12 octobre

Perchè?

... in questi giorni mi sento come sospesa...
...sarà l'influenza, e il relativo rincoglionimento che porta con sè
...oppure i pensieri nè davvero felici nè davvero tristi in cui mi sento immersa in questo periodo
...o quest'atmosfera nè grigia nè solare
...o anche l'università, che non mi annoia e non mi entusiasma
 
Non so.
 
Oggi, mentre ero in aula a "seguire" una lezione assolutamente inutile, mi sono lasciata prendere da alcuni pensieri e ho iniziato ad annotarli su un foglietto. In russo. Cioè, in italiano ma con i caratteri dell'alfabeto russo, per non permettere a nessuno di sbirciare nei miei pensieri.
...ma poi perchè li scrivi qua? si domanderà il lettore intelligente. Questa domanda ha tutte le ragioni del mondo di essere posta, ma non mi frega. Quando scrivo su un foglietto sono di norma ispirata e senza freni,e non so assolutamente dove potrei andare a parare. Perciò, meglio prevenire! Tra l'altro non credevo di essere ancora in grado di scrivere fluentemente coi caratteri russi, non lo facevo da secoli..! Ma veniamo a noi
 
Ho letto in un blog una frase che mi ha colpita: "cercasi disperatamente (almeno) un motivo di felicità"
Io sono felice? No. Ma ho motivi di felicità? Sì, sicuramente.
L'amicizia con Andre, ad esempio, il fortissimo sentimento che ci lega.
L'aver ritrovato tanto improvvisamente quanto inaspettatamente la dalpi, che per almeno 3 anni è stata un motivo quotidiano di felicità.
Il rapporto con Giada e Vanessa che, tranne quando passano il tempo a litigare, mi danno allegria e sicurezza.
Un paio di sorrisi in università, da rimanerci secchi.
Il percorso teatrale che sto facendo, che per la prima volta mi dà forza e autostima. Finora il teatro non ha fatto che accrescere le mie insicurezze di creatura timida, timorosa e bloccata. Ma forse era solo parte di una ricerca che mi sta portando a ritrovare me e il mio corpo. Ci sarebbe tutto un discorso da fare sul mio corpo. Chissà se troverò mai il coraggio di parlarne.
I miei bambini. Strano, l'anno scorso non avrei mai detto che potessero darmi felicità. Anzi, l'anno scorso avevo perso molta autostima, non riuscivo a farmi amare nè a farmi rispettare. Me ne sono andata con un groppo in gola. Quando quest'anno mi è stata affidata la stessa scuola volevo mollare ancora prima di iniziare. Poi però fortunatamente ho capito che quando si fallisce in qualcosa si dovrebbe sempre trovare il coraggio di riprovarci. Difficilmente può andarti peggio. Se avessi del tutto chiuso quella parentesi, mi sarebbe sempre rimasto il sapore di quel fallimento in bocca. Invece ci ho riprovato, e ci sono stati subito empatia e affetto.
Un altro motivo di felicità, l'ultimo, è la consapevolezza che qualcosa si stia smuovendo.
 
Perchè sono infelice allora?
4 octobre

Ricordi...

... l'Alessandra che tutte le mattine mi accoglie a modo suo e inizia a farmi correre come una disperata per il cortile ...
... Nicole che canta ...
... la "caccia ai pidocchi" (poco romantico come ricordo, lo so) ...
... il chiostro di filosofia in Statale... gli occhi sbarrati e l'emozione e la felicità di una bambina alla sua prima volta al luna park... la "vita da chiostro" non si può descriverla, davvero, bisognerebbe provarla ...
... il ritrovarsi ...
... il ricordo di una nevicata di 3 anni fa ...
... la gioia di essere riuscita a sfogare delle emozioni attravero il corpo ...
... la liberatoria lotta con Vanessa ...
... il bisogno di uscire da questa condizione da eterna spettatrice ...
... la paura ...
... la curiosità ...
... gli sbalzi d'umore ...
... la voglia di non sentirsi sola ...
... la paura del rapporto con l'altro ...
... la confusione della mia vita sentiMENTALE ...
 
...
3 octobre

resumé

bene, ecco a voi il famoso resumé! non sentitevi in colpa se non capite che intendo, ne parlavo un paio di post fa, e me ne stavo dimenticando anche io, figuriamoci voi
riassumendo, vi scrivo (in ordine più o meno sparso) le cose che mi son successe in questo mese di svacco esistenziale.
Partendo da settimana scorsa e tornando indietro:
 
  • domenica 1: splendida giornata, il sole è alto e caldo (non è vero, piove!). Vado con-prendete fiato-Andre Giada Vane Tania Anna Chiara Erika e Alice al teatro libero a vedere Oceano Mare. Stupendo, davvero non saprei come descriverlo, ogni parola sarebbe sprecata! Non posso che consigliarvelo, andatelo a vedere o leggetene il libro! Non ve ne pentirete! --fine dello spazio pubblicitario--
    Poi, dopo un salutare scambio di idee con i miei amici, mi son messa d'accordo con la cara vecchia illa per un happy hour nel suo covo segreto.. bel posto (l'avevo già visto ma mi fa sempre un certo effetto), buon cocktail, tanto cibo ma freddo (uff!), bella compagnia. Ho sempre creduto che mi sarei sentita un po' in difetto ad uscire con la illa (lei è così brillante..), ma fortunatamente le sue amiche sono alla mano e sanno come metterti a tuo agio . Ce n'è anche una che, devo ammettere, m'intriga un po'.. zam zam!
  • sabato 30: giretto-shopping in un centro commerciale (prendo una bellissima maglietta nera e un'altra viola). Poi vado a mangiare a casa di Vanessa, il tempo vola e ci ritroviamo a essere in ritardo per l'appuntamento con giada e andre. Bella serata, a tratti divertente, come al solito ci perdiamo mille e mille volte ma alla fine raggiungiamo la meta: un locale in stile arabo dove si mangia sdraiati su divanetti e cuscinoni! fantastico! peccato solo che Vane non fosse al massimo della forma (eufemismo )
  • mercoledì sera: dr house!! e ho detto tutto ahuahuahuahuahauauhauh
  • domenica 24: vi rimando al post precedente, c'è una descrizione dettagliata delle sfighe che mi sono capitate! ah, e il pomeriggio ho anche comprato una bellissima gonna fucsia!
  • sabato 23: festeggio il mio compleanno. "Ma non sei nata in agosto?". Sì, sono nata in agosto. "E perchè festeggi oggi?". Boh, quest'anno mi andava così!! Tanto festeggiare in agosto è inutile, non c'è mai un cane.. Cmq, torniamo a noi. Ho invitato solo le persone speciali, quelle che significano qualcosa di forte per me. Eravamo in "pochi": Andre Erin Giada Vane Erika Grazia Tania Chiara e la Dalpi. Mi è dispiaciuto che per un malinteso non sia venuta l'Anna, mi è dispiaciuto per la Cry, la Monica, Aimée e mio fratello. Toh, mi è dispiaciuto anche per Luca, anche se in realtà non l'ho invitato. Non mi è dispiaciuto per Ilaria. O almeno, più che altro ero incazzata. Dopo anni di amicizia (ci siamo conosciute alla scuola materna!!), e dopo che l'ultima volta che ti ho vista (e non per caso, dato che ti avevo invitato in montagna da me) hai pianto e mi hai fracassato le palle all'inverosimile perchè "ci stavamo perdendo", non ti prendi manco la briga di rispondermi ai messaggi? Brava, bravissima, complimenti! Cmq la festa è stata particolare, sono rimasta soddisfatta! Ci siamo stravaccati in un parco ascoltando musica, chiacchierando, giocando. Quando è sceso il buio siamo andati a mangiare in un locale lì vicino, poi il tran tran della torta, ma con stuzzicadenti al posto di candeline. Regali belli e azzeccati, mi dispiace solo di aver reagito in un modo un po' "particolare" a uno di questi, non avrei dovuto nè voluto, ma ho subito un vero e proprio black out e sono stata in preda a una strana irrazionalità. Col senno di poi mi piace molto, moltissimo, è il regalo più bello che potessi ricevere, il più significativo.
 
lascio la seconda parte del resumé a data da destinarsi, perchè 1) ho da fare, 2) ho capito che i post troppo lunghi non li legge nessuno